Il prossimo 27 febbraio, nella sede dell’Irfom in via Nazionale Appia a Tufara Valle, alle 14.30, prenderà il via il corso di abilitazione per la caccia di selezione e di coadiuvatori al controllo del cinghiale in provincia di Benevento.

Il primo corso di formazione coinvolgerà un nucleo di venti cacciatori e nasce dall’intesa tra l’Atc (Ambito Territoriale Caccia) e l’Irfom (Istituto di Ricerca e Formazione per il Mezzogiorno).

“Il tema della forte presenza dei cinghiali nella nostra provincia – si legge nella nota inviata alla Stampa – è molto avvertito dalla popolazione ed in particolare dagli agricoltori che più volte hanno espresso la forte preoccupazione per la gestione del problema degli ungulati.

I danni crescenti procurati dai cinghiali mettono a rischio la sopravvivenza di molte aziende e con loro anche migliaia di posti di lavoro.
Il corso si pone l’obiettivo di formare dei cacciatori di selezione, cioè cacciatori specializzati nel prelievo selettivo degli ungulati.
La qualifica è acquisita dopo aver frequentato il corso ed aver superato un esame di abilitazione.

La sua formazione punta a migliorare le conoscenze delle diverse specie e contempla lezioni di biologia, ecologia, riconoscimento e gestione faunistico venatoria degli ungulati, nonché la normativa di riferimento.

Il cacciatore di selezione svolge la sua attività secondo uno specifico piano di prelievo basato sulle consistenze delle popolazioni oggetto di gestione e nei tempi e nei modi prestabiliti dall’Amministrazione competente.

Pertanto, a fronte di una forte presenza di cinghiali in alcune aree della provincia, l’Amministrazione regionale può predisporre un piano di prelievo al di fuori del normale periodo di caccia per evitare di rovinare i raccolti e le produzioni agricole.

Tutto ciò è stato possibile a seguito dell’approvazione del nostro corso dall’Ispra e dell’approvazione da parte della Regione Campania del Piano d’azione per l’emergenza cinghiali, predisposto dal Centro di Riferimento di Igiene Urbana Veterinaria (Criuv)”.